Auricchio come Razzi malgrado i mandarini

By 27 febbraio 2017 Chiacchiere da Camera
Domenico Auricchio, Ala

Domenico Auricchio, Ala

Domenico Auricchio, classe ’46 di Boscoreale, a sentire i suoi malevoli colleghi di Palazzo Madama, sarebbe «il nuovo Antonio Razzi», tante volte se ne sentisse la necessità. Il senatore di Ala in compenso pare sia molto generoso e ogni volta che incontra gli ingrati (a quanto pare) compagni di aula offre sempre la frutta della sua azienda: mandarini e noci a volontà. Oplà.