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Il mio Premio Carli aspetta le vostre idee

By | StrettaMente Confidenziale | No Comments

Ogni anno è così. Parto con le migliori intenzioni: lasciare il perfezionismo, o meglio la mia proverbiale precisione maniacale, fuori dalla porta e prenderla con filosofia. Ma a cinquant’anni non si cambia, è ufficiale! Ed eccomi di nuovo immersa nel fiume in piena dell’organizzazione del Premio Carli che ho ideato in memoria di mio nonno Guido, indimenticato Governatore della Banca d’Italia. Un fiume in piena, non saprei descriverlo altrimenti, in cui navigano i curricula dei premiati, le penne, gli appunti, gli inviti e perfino le idee. Una splendida ma faticosa avventura. Entro l’11 maggio, giorno dell’evento a Montecitorio, ogni pezzetto…

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scialla

In principio era il verbo
poi arrivò scialla e ora…

By | StrettaMente Confidenziale | No Comments

In principio era il verbo, poi arrivò «scialla», che stava per rilassati, calma. Le mamme della mia generazione ricordano l’adolescenza dei propri figli tra un «bella zì» (forma di saluto), un «non ti accollare» (non mi stare attaccata) e purtroppo anche un non molto educato ma esplicativo «l’ho pisciato» (l’ho lasciato lì). Una lingua nasce, cambia, si rinnova. E lo fa anche (o soprattutto) grazie ai neologismi inventati dai ragazzi o portati nel linguaggio comune dai grandi cambiamenti, come quello innescato da Internet o dalle abbreviazioni negli sms (tvb, cmq, xchè, cm). Rassegnamoci. Che il linguaggio giovanile abbia contribuito ad…

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Romana-Liuzzo-Premio-Guido-Carli

ll ricordo da nipote di Guido Carli
Il mio discorso a Montecitorio
aspettando un’Italia migliore

By | StrettaMente Confidenziale | No Comments

Era il 1966, l’anno che ha dato vita alla mia generazione, quella che oggi compie 50 anni e che è cresciuta senza i-phone, senza tablet. Studiando più il latino che l’informatica e parlando più l’italiano che l’inglese, tanto che se qualcuno al posto di «conoscenza» ti diceva «Know-how» pensavi al massimo volesse invitarti al ristorante cinese. Quando io varcavo le soglie del mondo, Guido Carli mio nonno, era Governatore della Banca d’Italia. Non era quella di oggi l’Italia che sognava Carli, dove il miglior record è quello della disoccupazione. Dove una laurea vale spesso solo per essere appesa al muro…

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